FATTORIA LARA

Castiglione del Lago (PG)

Il racconto di Marta ti incuriosisce?

Entra in contatto con lei tramite il suo sito e ricordati di dirle che l’hai conosciuta grazie a ViviSostenibile!

Ti aspetterà con una piccola sorpresa!

La Fattoria Lara la trovi anche in pillole qui.

Benvenuti! Ci raccontate chi siete?

Siamo Marta, Michael, Matteo e Jacopo. Siamo quattro giovani agricoltori che non hanno più vent’anni ma neanche trenta. Ci piacerbbe raccontare chi siamo davanti ad un buon bicchieredi vino, anche perché “chi siamo?” è una domanda a cui stiamo ancora cercando di rispondere.. Per ora possiamo dirvi che siamo in formazione e la pratica quotidiana è la nostra scuola. Siamo studenti e ricercatori. Siamo artigiani ed allevatori. Impariamo dai nostri errori e sporcandoci le mani. Ci piace sperimentare e metterci alla prova.

Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?

Ormai più di due anni fa la voglia di trasformare i nostri sogni in qualcosa di reale e concreto ci ha spinto a lasciare la nostra terra natale, la bassa Tuscia , per trasferirci al confine tra Umbria e Toscana e dare vita alla nostra piccola rivoluzione. La rivoluzione del filo di paglia di Fukuoka, ovvero provare ad autoprodure ciò che consumiamo e occuparci della terra che abbiamo deciso di abitare con il principale obbiettivo di aumentarne la fertilità e mostrare che prosperità non vuol dire necessariamente distruzione.

Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?

Fattoria Lara è un progetto in formazione è un contenitore che stiamo cercando di riempire con le nostre idee e con ciò che le nostre mani sanno fare. Ogni ospite che avremo l’onore di conoscere sarà cooproduttore della nostra attività e se lo vorrà potrà condividere con noi la sua storia ed il suo modo di essere sostenibile. Noi saremo felici di condividere il nostro modo di lavorare, di fare il pane, di coltivare l’orto, di allevare, di giocare e divertirci. Facciamo anche parte della rete WOOF e con piacere accettiamo i volontari che scambino il loro lavoro ed esperienza con ottimo vitto ed un umile alloggio.

Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?

Abbiamo deciso di intraprendere questa avventura per creare una piccolà comunità rurale e sostenibile e non certo per fare gli albergatori. Ospitare esseri umani sensibili, interessati alla nostra esperienza e al nostro lavoro sarebbe molto gratificante e darebbe ancora più senso al nostro fare.

I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca:

al cervello: che in ogni momento è possibile prendere in mano la vita e cambiare.. se è necessario

al cuore: che la vita è un sogno da vivere ad occhi aperti e la bellezza si riconosce col cuore

allo stomaco: le creazioni, il nutrimento nato dal lavoro sinergico “con” la terra e non contro

alle mani: la nostra fatica la nostra gioia e il saper fare cose nuove legate all’autoproduzione

Come pensate di riuscirci? Non è un pensiero che ci spaventa. Viviamo questo con naturale predisposizione dovuta alla nostra scelta di vita e come esigenza di comunicare in modo chiaro la nostra storia

In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?

Definire la nostra azienda “biologica” non sarebbe corretto. Sperimentiamo un tipo di agricoltura naturale che ha nell’osservazione il punto di forza, fondiamo tra loro diverse discipline e antiche sapienze, abolendo qualsiasi uso della chimica sintetica e dell’aratura. Cerchiamo di razionalizzare il più possibile l’uso dell’acqua e dell’energia elettrica e fossile. Tutto ciò oltre che aumentare la fertilità del suolo e la biodiversità ci consente di offrire a noi e ai nostri ospiti un ambiente ed un cibo sano e realmente nutriente.

Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?

Con i viaggiatori che arrivano a casa nostra cerchiamo di tessere un rapporto familiare sin da subito , consigliando luoghi sapori e visioni come faremmo con un vecchio amico che viene a trovarci. Il territorio che viviamo è anche per noi relativamente nuovo ma in tre anni di esperienza abbiamo cucito una fitta rete di rapporti con persone e paesaggi. Gli ospiti- viaggiatori- amici potranno godere di questa rete fatta di piccole aziende agricole con la stessa filosofia che guida la nostra, di ristoratori attenti alle vocazioni del territorio e “passaggi segreti” per penetrare nel cuore dell’Umbria e della Toscana. La nostra azienda è situata in una posizione che gli permette di essere il punto di partenza per itinerari gastronomici, religiosi, paesaggistici e culturali fuori dalle rotte tipiche del turismo di massa. Il vino è una delle nostre passioni e per chi ha voglia di curiosare alla scoperta del vino naturale sapremo consigliare piccole cantine che lo producono. Pozze sulfureee nascoste nei boschi, lunghe escursioni a piedi in bici o a cavallo e la scoperta dei tesori del lago e delle colline Umbro-toscane.

Il racconto di Marta e amici ti ha incuriosito?

Visita il loro sito ed entra in contatto con loro! Ricordati di dire che li hai scoperti grazie a ViviSostenibile e ti aspetteranno con una piccola sorpresa.