Benvenuti! Ci raccontate chi siete?
Salve a tutti, mi chiamo Luciana, diplomata in ragioneria ho lavorato per alcuni anni nel campo della moda poi ho scelto di fare la mamma a tempo pieno. Ho sempre amato vivere in campagna e quando è stato possibile, circa 15 anni fa, mio marito ed io, abbiamo comperato un vecchio fienile sulle colline attorno a Bologna, lo abbiamo ristrutturato completamente in bioedilizia e ne abbiamo fatto la nostra casa. Da allora, poco per volta, siamo passati dal cane di razza al bastardino, dal prato all’inglese all’orto, dalle piante da fiore a quelle da frutto dalle galline alle anatre e in ultimo ma non ultime le api.
Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?
Ho sempre avuto la passione per la buona cucina e dopo essermi fatta una discreta esperienza nel settore dell’ospitalità e della ristorazione dirigendo un (grande) agriturismo e un ristorante, ho deciso di aprire un B&B nella mia abitazione dove posso accogliere i clienti come se fossero ospiti e amici sempre graditi.
Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?
Ho cercato di ricreare nelle camere e negli appartamentini del B&B un’atmosfera calda e confortante arredandoli con antichi mobili di famiglia. Ogni unità ha l’ingresso indipendente e offre agli ospiti la massima libertà di movimento. La buona qualità, l’accoglienza familiare, la discrezione, e i prezzi medio/bassi, fanno il resto
Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?
Il sogno della mia famiglia è sempre stato quello di vivere nel verde cercando di rispettare la natura che ci ha accolti. Abbiamo quindi costruito la casa in bioedilizia e con il tempo abbiamo cercato di renderci indipendenti energeticamente prima con il solare termico poi con il fotovoltaico ed in fine con la pompa di calore per poter respirare un’aria migliore. Raccogliamo l’acqua piovana per innaffiare l’orto e alleviamo le galline ruspanti, all’aperto e in piena libertà (volpi permettendo). Il mio motto è “Rispettiamo noi stessi rispettando la natura”
I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca:
- al cervello con qualcosa di memorabile: Una bellissima vista sulla valle del Lavino
- al cuore con qualcosa di emozionante: L’incontro con gli animali del bosco: caprioli, cinghiali, tassi, istrici, lepri, fagiani e falchi
- allo stomaco con qualcosa di gustoso: La mia marmellata: fatta in casa con frutta biodinamica cresciuta nel mio frutteto e il miele del mio apiario
- alle mani con qualcosa di tangibile: Qualcosa di tangibile anche per i piedi come Le belle passeggiate da poter fare nel Parco Naturale dei Gessi appena si esce dalla camera e le Oppure si possono acquistare: i sacchetti di lavanda e le piccole saponette artigianali con i fiori del giardino, la marmellata fatta in casa con la frutta dell’orto ed il miele millefiori integrale.
In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?
Riduzione delle emissioni del 95%, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda, pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico e pompa di calore per il riscaldamento. Raccolta differenziata in tutta la casa anche per gli ospiti negli appartamentini, Acqua microfiltrata con relativa eliminazione delle bottiglie di plastica, Compostiera per i rifiuti organici, Distributori a dispenser nelle camere e rubinetti con riduttori idrici e raccolta dell’acqua piovana per innaffiare orto e giardino.
Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?
La prima meta da scoprire è ovviamente il centro di Bologna, a soli 15 minuti dal nostro b&b.
Oltre a questo si possono proporre camminate sul Sentiero dei Gessaroli, un tesoro storico e naturalistico che è percorribile dai visitatori ed escursionisti per apprezzarne la storia, le particolarità naturalistiche e le peculiarità geologiche. Il sentiero segue il percorso dell’antico mestiere del “gessarolo”, artigiano che ha estratto a mano e lavorato il minerale gessoso per l’edilizia, e a oggi è divenuto “Sito di Importanza Comunitaria”, denominato “GESSI DI MONTE ROCCA, MONTE CAPRA e TIZZANO.
In pochi minuti si può raggiungere il Museo Nazionale Etrusco “Pompeo Aria” con annessa area archeologica oppure si può percorrere La Strada dei Vini e dei Sapori che nel contesto delle colline che uniscono Bologna a Modena, si snoda a poco più di 4 km da qui.
Attraversare questo territorio significa – sullo sfondo di colline, boschi - imbattersi in colori e sapori autentici, compromesso fra tradizione e modernità.
Si scoprono borghi antichi, castelli, ma anche prodotti tipici perfettamente integrati in un’atmosfera medievale.
Soggiornare in questi territori significa assaggiare squisite specialità enogastronomiche, vini DOC, in un contesto accogliente e suggestivo.
Tutti questi luoghi, che la Strada rappresenta, offrono la possibilità di visitare aziende agricole e agriturismi che mettono particolare cura e passione nella lavorazione dei prodotti, ma danno anche l’opportunità di passeggiare e di vedere luoghi spettacolari per la loro unicità.
Oltre a ciò organizzo personalmente corsi di cucina tradizionale ma anche alternativa. Come ad esempio quello che ho rinominato “Il prato nel piatto” che prevede di andare alla raccolta delle erbe spontanee commestibili e prepararci un piatto.
Oppure corsi per la creazione di piccoli oggetti come “L’arte dell’intreccio” che prevede la raccolta del ligustro o del salice per il confezionamento di ceste, ad esempio.
E poi tanto altro ancora…vi aspetto!
Il racconto di Luciana ti ha incuriosito?
Visita il suo sito e parti per andare a conoscerla! Ricordati di dirle che l’hai scoperta tramite ViviSostenibile e ti aspetterà con una piccola sorpresa!