Benvenute a tutte! Fabrizia, Silvia, Daisy e Valentina, quante donne! Ci raccontate chi siete?
Siamo un team giovane e tutto al femminile. Un gruppo vivace, che non si prende troppo sul serio ed ama lavorare divertendosi (non è insolito che si balli e canti in cucina e nei campi). Chi ad accogliere gli ospiti, chi nell’orto, chi ai fornelli, ognuna contribuisce con ciò che sa fare meglio.
Inoltre accogliamo volontari da tutto il mondo che si uniscono a noi per condividere gioie e dolori della vita contadina!
Cosa vi ha spinto a fare questo lavoro?
Ognuna di noi è stata portata verso questo luogo da un diverso percorso di vita. Tuttavia ci accumuna l’amore per la natura e l’aria aperta, il desiderio di vivere secondo ritmi naturali, ed il piacere di aprire la propria casa, e le proprie vite, ad i tanti ospiti che incrociano il nostro cammino.
Qual è la filosofia con la quale gestite la vostra struttura?
Valentina e Fabrizia hanno creato Cà Penelope riportando alla vita un’ antica casa di campagna ormai in stato d’abbandono, con l’intento di creare un luogo che non fosse solo un ristorante o un bed and breakfast, ma che fosse un focolare. Così le porte (di legno scricchiolante) del nostro agriturismo si aprono ai turisti in cerca di un contatto con la natura, ai lavoratori lontani da casa, ai bambini delle scuole locali, ai giovani avventurieri che scambiano lavoro con ospitalità. Non amiamo trattare i nostri ospiti come clienti, cerchiamo piuttosto di trasmettere loro un senso di familiarità, un’ospitalità sincera. Il nostro intento è anche quello di promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, per questo tutte le nostre coltivazioni sono biologiche.
Come mai avete deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile?
Perché conduciamo uno stile di vita sostenibile e appoggiamo le reti che promuovono strutture e persone che hanno fatto questa scelta.
I vostri ospiti devono portarsi via qualcosa che li colpisca:
al cervello, con qualcosa di memorabile
al cuore, con qualcosa di emozionante
allo stomaco, con qualcosa di gustoso
alle mani, con qualcosa di tangibile
Come pensate di riuscirci?
Cà Penelope è un luogo genuino di relax e di contatto con la natura. Le cose che si portano a casa sono tante: il sapore indimenticabile dei tortelloni fatti in casa, il pane fatto con la pasta madre, la serenità di un sonno profondo lontano dai rumori della città, il piacere di riscoprirsi bambini coccolando la mucca ed i gatti in giardino, il gusto di una golosa colazione mattutina, il ricordo del relax sdraiati su di un amaca all’ombra. I colori, gli odori ed i sapori della campagna sono tanti, sempre diversi ad ogni stagione, e sono tutti da scoprire.
In che modo rispettate l’ambiente e la salute dei vostri ospiti?
Facciamo parte della rete dei “Bio Agriturismi – Accoglienza emiliana”, che garantisce prodotti freschi, locali e biologici e l’adozione da parte della struttura di misure eco-sostenibili. Abbiamo un impianto di depurazione dell’acqua (che ci permette di imbottigliare acqua fresca Km zero), utilizziamo detersivi biodegradabili e lampade a basso consumo energetico, portiamo avanti la raccolta differenziata dei rifiuti, siamo una fattoria didattica e organizziamo attività per le scuole mirate alla conoscenza della realtà rurale e al rispetto dell’ambiente.
Come promuovete il vostro territorio e che tipo di percorsi potreste suggerire ai vostri ospiti?
Siamo solite raccomandare ai nostri ospiti tutto ciò che più ci rende fiere della nostra terra: le acetaie familiari tipiche del modenese, i parchi ed i percorsi nella natura, i castelli ed i centri storici ricchi di fascino, i musei ed i migliori ristoranti dove assaporare le ricette tradizionali ed essere sempre accolti con un sorriso. Inoltre organizziamo un laboratorio del tortellone, aperto a tutti coloro che desiderano cimentarsi nella nobile arte del tirare la pasta fresca all’uovo!
Il racconto di Fabrizia, Silvia, Daisy e Valentina ti ha incuriosito?
Visita il loro sito ed entra in contatto con loro!
Dì loro che le hai conosciute tramite ViviSostenibile e ci sarà un piccolo omaggio ad aspettarti: una bottiglia di vino per gli appassionati bevitori o una marmellata per gli astemi.
Cosa stai aspettando?!