CASA CAPPUCCINI

Belmonte Calabro (CS)

Il racconto di Stefano e Paola ti incuriosisce?

Entra in contatto tramite il loro sito e ricordati di dire che li hai conosciuti grazie a ViviSostenibile!

Ti aspetteranno con una piccola sorpresa!

Casa Cappuccini la trovi anche in pillole qui.

Benvenuti Stefano e Paola!

Raccontateci chi siete e con quale filosofia portate avanti la vostra attività a Casa Cappuccini.

Siamo due calabresi, Paola e Stefano, entrambi sopra i trentanni che, con quel gioco che il tempo si da per far scorrere il nostro vissuto così da creare dei percorsi inimmaginati , ci siamo ritrovati dopo circa dodici anni, ed abbiamo raccolto le nostre esperienze mettendo in comunione noi stessi e facendo stratificare e sedimentare il nostro vissuto e le nostre visioni. Ci siamo raccolti intorno ad una idea di residenza resistente che già Paola ha avviato otto anni fa e che, come in un suo lavoro teatrale, vuole essere un grido ed un atto d’amore per la nostra terra, la Calabria.

Cos’è poi il nostro lavoro? Come tentiamo di progettare? Non sappiamo rispondere in modo univoco. Il nostro tempo si divide tra molteplici attività. Principalmente, siamo costruttori di senso tra la gastronomia e la cultura. Che si declina nuovamente nel mettere in relazione il teatro ed il cibo, poi progetti di teatro e poi ancora, le nostre mani poco sapienti cercano di dedicarsi alla cura della terra e all’agricoltura. Un orto sinergico dedicato ai nostri ospiti e la disponibilità ad accogliere il loro lavoro nel nostro orto. Parliamo di pomodori da piantare e della necessità di difendere le colture dagli infestanti. Immaginiamo, poi, la realizzazione di un orto didattico con i bambini a fare da insegnanti.

Nelle relazioni che tessiamo e che coltiviamo, probabilmente risiede la decisione di spendere il nostro tempo in questa miriade di attività. Immagino che sia stato un po’ il luogo stesso a richiedere di essere così utilizzato e per luogo intendo le infinite pietre che lo costituiscono, la sua forma, il suo colore, la sua esposizione al sole ed ai venti, il suo essere tessuto ed incrociato da lingue di acqua sorgiva. Così noi, cerchiamo di rispettare portando energie e progettualità. Un ex convento (come mi ostino a nominarlo da qualche tempo, questo sono io, Stefano) edificato tra il 1608 e il 1611, che ha ospitato dei frati Cappuccini e dove è stata concepita Casa Cappuccini, una casa vacanza che accoglie i nostri ospiti ed in loro assenza, accoglie anche noi ampliando gli spazi a nostra disposizione. Tre gradini ed una porta dividono la Casa Cappuccini dal resto dell’ormai ex convento.

Abbiamo deciso di entrare a far parte della rete ViviSostenibile perchè ci siamo incontrati e ci siamo riconosciuti, nella condivisione di una visione di mondo e di vita e nella necessaria necessità di essere in relazione, essere in rete.

Per concludere, per parlare di un luogo bisogna comprenderne le infinite differenze. La Calabria non è solo cibi piccanti ma anche dover coprire grandi distanze per assistere alla proiezione di un film. Godiamo però dell’umanità di questa terra e del suo mare. Come altre volte abbiamo scritto, chi conosce I Cappuccini, sa già che l’incontro e l’aggregazione sono i prediletti, quindi, ognuno porti se stesso e la propria energia.

 

Il racconto di Stefano e Paola ti ha incuriosito?

Visita il loro sito ed entra in contatto con loro.

Dì loro che li hai conosciuti tramite ViviSostenibile e ci sarà un piccolo omaggio ad aspettarti: un cesto di prodotti (ortaggi e frutta) dell’orto sinergico dei Cappuccini. Ricorda che una parte di questo è esclusivamente dedicato agli ospiti quindi potrai cimentarti anche tu a lavorare la terra.

Cosa stai aspettando?!