Camper tour alla ricerca della #bolognasostenibile!

Vieni a scoprire con noi la #BOLOGNASOSTENIBILE !

Sabato 5 Ottobre segui in bici il camper di ViviSostenibile alla scoperta delle esperienze virtuose nella nostra città. Buone pratiche per ricostruire la comunità nel rispetto dell’ambiente!

Con noi anche le IgersBologna!

Ecco il programma della giornata:

Ore 9:00 – COB Space

Alla scoperta della condivisione degli spazi di lavoro e di studio (via Saragozza, 1)

Ore 10:00Luoghi di Sosta Pedonale

Le piazzette di strada, un luogo per interrompere la corsa quotidiana e conoscere i nostri vicini (via Centotrecento)

Francesco ci porterà in giro con il suo "Occhio Assassino"

Francesco ci porterà in giro con il suo
“Occhio Assassino”

Ore 11:00 – Ari Ecoidee

La spesa alla spina, un nuovo stile di consumo ecologico e pratico (via Vittorio Veneto, 9/B)

Ore 12:00Cooperativa Arvaia

I cittadini si trasformano in coltivatori: un grande campo di prodotti biologici alle porte della città (via Olmetola, 16)

Ore 13:00Well Done

L’hamburgeria con prodotti biologici e a chilometro zero (via Fioravanti, 37/C)

E dalle 15:00 in poi ti aspettiamo a Porta Castiglione, di fronte ai Giardini Margherita, per giocare insieme, guardare le foto e provare i prodotti raccolti nel corso della mattinata!

Portati un telo che poi ci trasferiamo ai Giardini per relax e chiacchiere sdraiati sull’erba! 😉

Iscriviti all’evento su facebook!

Per Info:

Francesco 338/132526 [email protected]

Silvia 338/2638522 [email protected]

A.A.A. Esploratori Cercansi

Qualche giorno fa abbiamo lanciato una call per il team di ViviSostenibile, che come avrete capito è in fase di espansione.

Siamo molto contenti del riscontro che abbiamo avuto, testimone del fatto che allora qualcosa riusciamo a trasmettervi, anche attraverso questo schermo!

Quella call è stata volutamente generica e rimarrà sempre aperta, perché desideriamo non precluderci alcuna possibilità di contatto con voi che ci leggete. Quindi, se siete interessati al nostro progetto, continuate a scriverci! Un modo per incontrarci lo troveremo sempre.

Detto ciò, oggi vorrei essere più chiara sulla tipologia di figure professionali che il nostro passionate team bisogna più urgentemente al momento.

"Esplorare" Foto di Silena Lambertini

“Esplorare” Foto di Silena Lambertini

Siamo alla ricerca di ESPLORATORI, ossia persone disponibili a partire per viaggi in territori lontani e sconosciuti alla scoperta di nuove mete. Tranquilli, non abbiamo intenzione di spedirvi in Uzbekistan e nemmeno in Gabon.

L’esplorazione riguarda il nostro Bel Paese ed in particolare andremo alla ricerca di gestori di b&b e agriturismi con una filosofia green e social, che possano entrare a fare parte della rete ViviSostenibile.

 

Superata la fase iniziale di selezione e formazione, ad ognuna verrà affidata un’area di esplorazione e, bussola alla mano, saranno libere di partire!

Il team si chiamerà “Alice nel Paese delle Meraviglie” quindi… gli eventuali maschi interessati sono avvisati! 😉

Come scritto nella precedente call, non cerchiamo “dipendenti” ma “imprenditori di sé stessi” che credano in questo progetto in fase di start-up e vogliano contribuire al suo sviluppo.

A questo proposito, ieri sera leggevo “Facciamoci Avanti” di Sheryl Sandberg, oggi Direttore Operativo di Facebook ma fino a qualche anno fa “Direttore Generale di unità operativa” di Google. L’autrice descrive nel libro il colloquio che ebbe con Eric Schmidt, Amministratore Delegato di Google, che al tempo era poco più di una start-up con il sogno di fornire al mondo l’accesso all’informazione.

Sheryl si presentò da Eric con un foglio di calcolo, nel quale aveva inserito tutte le opportunità lavorative che le erano state offerte al tempo, valutandone pro e contro, e tra le quali era indecisa. Infatti, sebbene il cuore la spingesse verso Google, Excel parlava chiaro: si trattava dell’offerta con il punteggio di gran lunga più basso. Senza contare che il titolo “Direttore Generale di unità operativa” suonava benissimo ma in realtà Google non aveva ancora nessuna unità operativa, e quindi non c’era proprio niente da gestire!

Eric le rispose con ciò che lei definisce il “miglior consiglio sulla carriera che abbia mai sentito”:

“Scegliendo un posto di lavoro, un solo criterio è importante: la crescita rapida. Quando le aziende crescono rapidamente, ci sono più cose da fare che persone che le fanno. Quindi, se ti offrono un posto su un razzo, non chiedere di che posto si tratti, sali e basta.”

E la convinse.

Ora, con questo non vogliamo certamente paragonarci a Google. Ma siamo pieni di idee ed entusiasmo che vogliamo condividere con voi. Quello che vi stiamo offrendo non è un posto a sedere su un tranquillo autobus di linea, ma decisamente su un razzo. Pensateci.

Ed eventualmente, scriveteci.

Francesco, il nuovo responsabile dell’Ufficio Stampa di ViviSostenibile

Guardandomi attorno mi sono accorto che negli ultimi mesi, forse negli ultimi anni, il mondo in cui viviamo ha cominciato a trasformarsi. E non si tratta solo di un cambiamento imposto, inevitabile, dovuto a crisi a catena che hanno sconvolto il nostro modo di alimentarci, di lavorare, di abitare, di rapportarci fra di noi. Ho notato con piacere che stanno cambiando anche le coscienze delle persone. Ci stiamo finalmente distaccando da una serie di comportamenti errati, innaturali e autodistruttivi, in cui uno stile di vita insostenibile ci aveva indotto. Questo cambiamento ci offre la possibilità di ripensare la nostra vita, senza fare grandi rivoluzioni, ma semplicemente cominciando a vivere pensando prima al benessere che al denaro, vivendo la nostra giornata con serenità e non con l’occhio sempre all’orologio e i nervi tesi, facendo in modo che la nostra passione diventi anche la nostra fonte di sostentamento, il nostro lavoro.

È questa la filosofia di ViviSostenibile ed è questo ciò che mi ha portato a scoprire e abbracciare con entusiasmo il progetto di Silvia e Valerio.

Francesco durante l’evento organizzato insieme a ViviSostenibile per parlare di Scollocamento

Mi sono laureato nel 2008 e da allora mi sono dedicato alla comunicazione, lavorando nel settore editoriale e pubblicistico. Purtroppo ho un grosso limite: non ho mai considerato la mia attività una professione, bensì una passione, un’aspirazione, quasi una missione. Non chiedetemi di parlare (bene) di idrocarburi, di junk food, di cementificazione… In barba a una certa concezione di deontologia e rigore professionali, non sopporto l’ignavia, l’imparzialità a tutti i costi, il perbenismo. Per mia fortuna, ho (quasi) sempre avuto l’occasione di collaborare con persone che condividevano la mia visione del mondo. Con molte di loro ho cercato e sto cercando di diffondere una nuova cultura, la cultura della sostenibilità, della reciprocità, della comunità.
Con Silvia condivido il sogno di aprire una agriturismo eco-sostenibile. Sono eclettico e mi piace imbarcarmi nelle imprese più disparate, dando spesso più ascolto al mio entusiasmo che alla mia coscienza razionale. Oltre che giornalista sono imprenditore agricolo, musicista, studente universitario, volontario.

Non mi piacciono le etichette, le classificazioni e le persone che, quando mi conoscono, mi chiedono per prima cosa che lavoro faccio – una delle domande più tristi e scontate che si possa rivolgere a una persona. Chiedetemi piuttosto quali sono le mie passioni, i miei sogni e le mie aspirazioni, di che argomenti mi piace scrivere, qual è stato l’ultimo viaggio che ho fatto o qual è la mia birra preferita…

Diamo il benvenuto nel nostro team a Federico!

Ciao a tutti!

Mi chiamo Federico Luccarini, classe 1987, nato a Bologna ma residente nella terra di mezzo tra il Ducato di Modena e lo Stato Pontificio, almeno facendo riferimento alla cartina dell’Italia nell’anno 1796.

In questi luoghi ho mosso i miei primi passi, tra un calcio al pallone e un’ora di matematica nelle magnifiche aule della scuola locale. Terminata la scuola media, dopo aver constatato che il mio sopraffino talento calcistico non era sufficiente per poter giocare ad alti livelli, inizio a frequentare il famosissimo Istituto Tecnico Odone Belluzzi. Affascinato dall’informatica, decido di specializzarmi in questa materia al termine dei primi due anni. Dopo cinque anni di traversate transoceaniche giornaliere per raggiungere l’istituto, riesco finalmente a diplomarmi con un buon 100/100, che non sarà di sicuro paragonabile a quello di un liceo ma proprio schifo non fa.

Federico Luccarini mentre rilascia un’intervista al Corriere della Sera

Terminata questa quinquennale avventura, ne inizio un’altra iscrivendomi al corso di Ingegneria Edile - Architettura all’Università di Bologna (Laurea specialistica europea a ciclo unico). Ad oggi non mi manca molto per laurearmi e aprirmi di conseguenza ad un mondo del lavoro che mi chiama a gran voce (magari questo accade su Marte, la speranza comunque non muore mai).

Negli ultimi anni, tra un esame e l’altro, soprattutto nei mesi estivi, ho frequentato corsi d’inglese in Inghilterra, Scozia e Irlanda: esperienze magnifiche che consiglio a tutti i giovani volenterosi che hanno voglia di studiare, divertirsi e soprattutto emanciparsi. Inoltre, non si sa mai che qualcuno di noi debba in un futuro prossimo espatriare, causa le condizioni economiche del nostro fiorente paese. L’inglese è già un buon punto di partenza per evitare strane mosse di breakdance nel tentativo di farsi capire a gesti.

In attesa di quello che il futuro mi riserverà, sfogo la mia vena polemica su il Revisionista, blog che si occupa di politica, economia e attualità che ho fondato nel 2013 e che gestisco insieme ad altre giovani menti. Sono curioso, grande amante della musica (suono la chitarra e il banjo), della storia e soprattutto del cibo. Quest’ultimo amore mi costringe a lunghe e faticose corse nel tardo pomeriggio, per evitare una rovinosa deriva calorica. Mi considero una persona aperta, socievole e disponibile al cambiamento. Solo su due cose sono un fervente conservatore: Avanti Juventus! Avanti Ferrari!

All’interno del progetto ViviSostenibile mi occupo di ricerca per conto dell’omonimo think tank, organizzazione eventi e web design. Lo scorso inverno, l’organizzazione di un dibattito pre-elettorale, mi ha permesso di muovere i miei primi passi all’interno dell’associazione: gran bella serata, coadiuvata da un’ampia e forse insperata partecipazione, considerando il metro di neve che ha cordialmente accompagnato l’evento. Forse ho un futuro come moderatore. Forse.

Ho scelto di dare il mio contributo al progetto ViviSostenibile perché credo in uno sviluppo rispettoso dell’ambiente e soprattutto delle persone che in questo vi abitano e vi lavorano. Uno sviluppo capace di recuperare e valorizzare ciò che all’apparenza sembra perduto. Uno sviluppo sostenibile che utilizza le nuove tecnologie invece che contrapporsi ad esse in nome di un inutile conservatorismo ambientale fine a se stesso che spesso provoca l’abbandono dei territori rurali. Che si parli di architettura, produzione di energia, alimentazione, turismo, trasporti, gestione dei rifiuti: abbiamo tutti gli strumenti per raggiungere i nostri obiettivi. E’ giunta l’ora di utilizzarli!

Call for ViviSostenibile!

ATTENZIONE! Il seguente messaggio è un’offerta di lavoro autoimprenditorialità.

Astenersi lavoratori classici.

 

Hey! Il nostro team è in fase di espansione!

Sei incuriosito dal progetto ViviSostenibile e vorresti contribuire alla sua crescita? Magari creandoti un lavoro che sia fondato sulle tue passioni?

Sei un innovatore? No, non nel senso che vuoi fare solo cose nuove, bensì che ti piace farle in maniera differente?

Sei un appassionato di turismo e credi fortemente che la bellezza possa essere la chiave di rilancio del nostro paese?

Sei uno di quelli che ha un orto in balcone, chiaro sintomo del desiderio di tornare ad avere un contatto diretto con la terra?

Federico Luccarini è una new entry dello staff ViviSostenibile.

Sei social? Non solo su facebook, twitter, pinterest e chi più ne ha più ne metta, ma perché sai anche il nome del tuo vicino di casa e capita che ci prendi persino un caffè insieme?

Sei uno di quelli che si vanta della sua capacità di riuso e non di quante cose nuove compra?

Ami il tuo piccolo paese e ti innervosisci nel vederlo sempre e solo “promosso” con le classiche sagre?

Sei anche tu uno di quelli che partecipa a tutti gli eventi di “social networking” e per una volta ti piacerebbe organizzarne uno personalmente?

Infine, sei uno di quelli che, nonostante tutto, pensa sempre positivo e ama lavorare con il sorriso? (Purché ci sia il wi-fi e un piano di appoggio? 😉 )

 

Hai risposto Sì a molte di queste domande? BENE!

Ti abbiamo messo un sacco di dubbi e ora non ci capisci più niente? Ancora meglio!

Se sei interessato ad entrare a far parte del nostro team o vuoi semplicemente chiederci maggiori info, contattaci subito!

Un weekend per riaccendere il cervello

E’ appena terminato il nostro terzo brainstorming weekend.

Come sapete, siamo alla ricerca di CO-ltivatori di passione e gli ultimi ad accogliere il nostro appello sono stati Selene e Michele.

A differenza di quanto ho fatto con Claudio e Pamela, questa volta ho deciso di non fare un’intervista, bensì di chiedere alla stessa Selene di mandarmi qualche riga su quello che questo weekend aveva significato per lei.

Che dire, non c’è nulla da aggiungere alle sue parole…se non un invito a tutti a riaprire le porte delle porte delle proprie case per riscoprire il valore dell’ospitalità e dello stare insieme.

“Non ho mai creduto in pieno alla storia del destino. Le cose non capitano del tutto per caso, ma è la nostra energia che ci porta a prendere una certa strada, a fare certe scelte, a conoscere certe persone. La mia energia, da troppi anni, era repressa, soffocata da condizionamenti, maschere e schemi che la mia mente aveva creato perché spinta da quello che la società ci chiede: studio – lavoro sicuro – carriera – casa – figli – pensione.

Stavo rischiando di perdermi, ingabbiata in meccanismi che non riconoscevo più miei e così ho deciso di chiedere aiuto per rischiarare la nebbia che affollava la mia mente e che mi faceva vivere in uno stato di sconforto: ho seguito un breve percorso di coaching individuale, grazie al quale ho chiarito a me stessa i miei obiettivi, liberando la mia energia per correre verso di loro. Questa nuova consapevolezza mi ha finalmente dato la forza per rimettermi in gioco, per aprirmi alle possibilità della vita e quindi anche agli altri.

Mi sono data da fare per cercare attorno a me persone che condividessero le mie idee e i miei valori: il rigenerante contatto con la Natura, il valore dei rapporti umani, la sostenibilità ambientale quale imperativo per il futuro.

Il web è stato uno strumento straordinario e mi ha permesso di mettermi in contatto con Silvia e Valerio e il loro progetto ViviSostenibile: solo dopo pochi scambi di mail, mi sono trovata con il mio compagno a dormire nella loro cucina!

Tutti insieme appassionatamente!

Nella loro casa, è stato come ritrovare vecchi amici che non vedevo da tempo: la sintonia è stata immediata e mi sono sentita subito capita. Mi sono sentita me stessa.

Abbiamo parlato a lungo del progetto ViviSostenibile, degli obiettivi raggiunti e di quelli futuri, condividendo la stessa voglia di darsi da fare per valorizzare questo Paese attraverso un turismo green e social, capace di creare legami tra le persone e di dare valore alle risorse della nostra Terra.

Ci siamo salutati con tanti buoni propositi per iniziare a collaborare per diffondere un nuovo modo di viaggiare e arricchire la nostra anima.

Il mio nuovo cammino di vita è iniziato. Tra una cucina e…..una pagnotta 😉 !

Grazie ragazzi!

Selene

Vincitore del contest fotografico #vacanzesostenibili!

Avete accettato il guanto della sfida, scattando foto per due lunghi mesi per dimostrarvi dei viaggiatori responsabili e oggi siamo finalmente a decretare il vincitore del nostro contest fotografico #vacanzesostenibili!
Come promesso, ieri abbiamo pubblicato alcune delle foto più belle che abbiamo ricevuto, in un album sulla nostra pagina facebook.
Tutti scatti meravigliosi, la scelta è stata veramente dura e per questo abbiamo chiesto anche un piccolo aiutino da casa! 😉 E il popolo di facebook ci ha dato conferma che la scelta che avevamo fatto era quella giusta.

Windsurf a Riva del Garda. Scatto di Anna Mormile

Quindi, rullo di tamburi…a vincere un weekend per due persone ( 2 notti al prezzo di una) in una struttura marchiata “ViviSostenibile” è … Anna Mormile con il suo scatto “Windsurf a Riva del Garda“!

La foto è stata scelta per:
1) l’emozione che evoca l’ambiente naturale del lago
2) la promozione di un concetto di vacanza attiva, salutare e socializzante attraverso lo sport
3) la qualità dello scatto, la luminosità e la nitidezza dell’immagine
Che dire…complimenti ad Anna! Aspettiamo altri scatti dalla struttura che sceglierai per il tuo soggiorno*! 😉

E GRAZIE a tutti i partecipanti! Rimanete sintonizzati per il prossimo contest!

 

 

*Come da regolamento, Anna potrà scegliere tra l’Agriturismo Ca’ Mongiorgi di Savigno (BO) o il Bed and breakfast Aria e Profumi di Mare a Gioiosa Marea (ME). Il weekend è valido per due persone (con due notti al prezzo di una) e potrà essere utilizzato a partire dal 01/10/2013 entro 6 mesi