2013 - Diario di viaggio

Il 2013 sta volgendo al termine e come ogni anno ci si ritrova a tirare le somme.

Per ViviSostenibile è stato sicuramente un periodo intenso e ci piace l’idea di ripercorrere insieme a voi le tappe principali di questo percorso.

Per chi ci segue da tempo, sa che i primi mesi dell’anno sono stati abbastanza bruschi e ci hanno visti protagonisti di un cambio di programma non indifferente. Apparentemente sembrava la fine del mondo, in realtà era solo l’inizio di un’avventura ancora più entusiasmante. Ne è la prova il lancio della campagna ViviSostenibile cerca casa.

Dopo settimane di ricerca, l’illuminazione: dobbiamo trovare dei COltivatori di passione. Capiamo che per diffondere uno stile di vita sostenibile, che non sia solo ( e semplicemente) rispetto dell’ambiente, ma anche delle relazioni umane, dobbiamo essere tanti e allargare il progetto il più possibile.

Ed ecco perché non era sufficiente trovare UNA CASA, ci servivano TANTE CASE ( e quindi persone) che ci accogliessero perché interessate al progetto.

Seguendo questa logica, arriviamo ad aprire le porte della nostra abitazione a persone incuriosite da ViviSostenibile. Inauguriamo i cosidetti brainstorming weekend, rinominati in questo modo per l’alto tasso di idee che mettiamo in circolazione grazie all’incontro prima con Pamela e Luca, poi con Claudio ed infine con Selene e Michele che hanno risposto al nostro richiamo e si sono accontentati di un divano e di un lettino nella nostra cucina.

Tra una ricerca e l’altra, finalmente arriva Maggio e svelo cosa bolle in pentola in questo post: siamo alle prese con la creazione di una rete italiana di coltivatori di passione, ossia persone che tutti i giorni lavorano con amore per promuovere il nostro Bel Paese e per diffondere uno stile di vita responsabile.

L’attesa è finita! Il 27 Giugno andiamo finalmente on-line con il nuovo sito: un luogo dove si raccontano prima di tutto delle storie e dove proviamo a ribaltare la normale procedura con la quale si sceglie la destinazione di un viaggio. Non è più la meta fine a sé stessa a far decidere di partire, bensì il desiderio di fare nuovi incontri e di conoscere da vicino esperienze di vita e di lavoro, promosse “semplicemente” attraverso un racconto. Insomma, la destinazione diventano le persone stesse. Ovvero, i nostri HOSTenibili.

Ridendo e scherzando siamo esattamente a metà del 2013 e a Luglio arriva in un certo senso la svolta che da ulteriore gas al nostro progetto. Viviamo un’intensa settimana di co-living a Casa Netural, che definisco un posto con la porta sempre aperta. Matera è una città magica, che probabilmente saremmo comunque andati a visitare prima o poi, ma sono certa che non sarebbe stata la stessa esperienza. Eh sì, perché grazie a quel contest abbiamo potuto conoscere ragazzi che stanno portando avanti un progetto assolutamente coraggioso nel nostro Sud. Una settimana che ha continuato ad avere ripercussioni anche durante il resto dell’anno e che oggi ci vede ancora in contatto con persone che abbiamo conosciuto in quell’occasione, come Paola con la quale abbiamo in cantiere piani diabolici per il 2014. Ma per questo vi rimandiamo al prossimo post! 😉

E a questo punto direte: oh, l’estate vi avrà obbligati a fermarvi un attimo per riprendere fiato. Invece no. Anche le “vacanze” diventano ulteriore occasione di scoperta nelle vesti di cittadini temporanei del mondo. Dal profondo sud, ci muoviamo in carpooling verso il profondo nord, destinazione Berlino per una settimana all’insegna della condivisione. Poi, finalmente, qualche giorno di meritato relax nella nostra Riviera Romagnola, dalla quale ritengo abbiamo ancora tanto da imparare in termini di accoglienza, come racconto qui.

L’estate sta finendo…la rete è attiva, le cose procedono bene e capiamo che è arrivato il momento di allargare il team.
Lanciamo quindi una call, che non è un’offerta di lavoro bensì di autoimprenditorialità. Finalmente non siamo più soli e possiamo dare il benvenuto nella squadra a Federico, Francesco e Federica. (Ancora grazie ragazzi per aver accolto il nostro appello!)

Dagli stanziali ci rivolgiamo così agli esploratori. Il lavoro sul campo mi ha permesso di capire che per promuovere nel migliore dei modi una struttura è necessario vivere e conoscere il territorio in cui si trova, quindi è fondamentale essere presente e diventare davvero un punto di riferimento per l’Host con il quale collabori. Questo è il valore aggiunto che vogliamo dare attraverso ViviSostenibile. Ecco,quindi, che progettiamo la creazione del team “Alice nel Paese delle Meraviglie” e il 2014 vedrà la partenza, con tanto di bussola alla mano, di 3 nuovi Alici nel Bel Paese: Francesca in Piemonte, Laura nelle Marche e Pina in Puglia! Per le presentazioni ufficiali dovrete, però, aspettare ancora qualche settimana. 😉

Che dire, rileggere tutti questi post è stato un po’ come riaprire un diario di viaggio. E’ stato un anno intenso, a tratti folle, e partito con ben altre prospettive. Ma come disse qualcuno:

” Non è possibile unire i puntini guardando avanti; potete solo unirli guardandovi all’indietro.”

E adesso capiamo che ogni singolo avvenimento ha avuto un senso, per poter arrivare qui e così oggi.

Tutto questo per dirvi che non faremo programmi né stileremo il classico elenco di buoni propositi per l’anno che verrà. Ci limiteremo a continuare a credere fortissimamente nel nostro sogno, a non accontentarci e a lavorare sodo per la sua realizzazione. Auguriamo a tutti voi la stessa cosa. Seminate in abbondanza e vedrete che prima o poi il raccolto arriverà. Mettete in circolo tutta la vostra passione e l’entusiasmo e impegnatevi per la costruzione delle cose immaginate. Noi continueremo a mettercela tutta.

Buon 2014 a tutti!

Storie di amicizia…e buon vicinato

Ciao a tutti!
Mi chiamo Patrizia Milani ho 61 anni e vi scrivo da Casalecchio di reno (BO).

Bruna

Ho letto del vostro progetto racconti di passione e mi piacerebbe condividere con voi la mia piccola storia di positività.

Questa mattina rientrando a casa mi sono accorta che erano in azione i “giardinieri”; stavano potando il Calicantus, una bellissima pianta composta da diversi tronchi, ormai un albero alto, del quale mi sono accorta un giorno per il profumo da cui venivo assalita passando nelle vicinanze.

Purtroppo regolarmente ogni anno, nel mese di dicembre, viene potato eliminando la maggioranza dei rami pieni di boccioli pronti per la fioritura. Alla mia domanda “MA PERCHE’?!” il giardiniere mi risponde che è necessario farlo per ragioni di sicurezza. Dice che se dovesse nevicare potrebbero rompersi dei rami e fare dei danni.

 

Patrizia

Rassegnate, io e la mia amica Bruna abbiamo cominciato a raccogliere i rami recisi, distribuendoli ai condomini di passaggio, per un buon rapporto di vicinato.

Con rimanenti ci siamo fatte un regalo: abbiamo riempito i nostri terrazzi. Oggi stanno fiorendo e ci rallegrano con il loro profumo.

Il nostro buon proposito per il 2014? Riuscire a fare potare il Calicantus in Febbraio, come sarebbe logico.

Tanti saluti e Buon Natale di positività a tutti!

Patrizia e Bruna

Per Natale regala ViviSostenibile

Mancano pochissimi giorni al Natale e ancora non vi abbiamo dato nessun suggerimento per fare dei regali eco-sensibili (come direbbe Eliana, meglio conosciuta come il folletto dell’Albero). Che disgraziati che siamo!
Per fortuna ci ha già pensato la nostra Laura a darci qualche dritta intelligente in questo post.
A proposito, andate a dare una sbirciata al suo blog e cominciate a conoscerla anche perché, vi sveliamo un segreto, sarà la nostra Alice per la regione Marche! Ve gusta?
Ma veniamo a noi.

Oggi vi darò tre ottimi spunti per evitare di trascorrere intere giornate in quei non-luoghi altrimenti detti “spendifici” e fare invece dei pensieri ad alto contenuto morale. 😉
Prima opzione: Regala la nostra meravigliosa tessera in versione natalizia. E’ ancora più bella, vero? Il costo annuale è di 15,00€ e darà diritto ad innumerevoli vantaggi. Tanto per cominciare un set di pentole Mondial Casa…dai sto scherzando!
Grazie alla tessera, al titolare verrà ufficialmente riconosciuto il titolo di “viaggiatore appassionato” e se andrà a conoscere uno o più dei nostri HOSTenibili verrà accolto da tanto calore umano, ma soprattutto da un piccolo omaggio prodotto da loro. Last but not least: potrà aiutarci a sostenere le attività promosse dalla nostra Associazione. E ti assicuro che nel 2014 ti sorprenderemo!

Il nostro manifesto alla Corte Torricella B&B

Seconda opzione: non ti interessa nulla del set di pentole di Mondial Casa e vuoi spendere ancora meno. In questo caso potrai acquistare il nostro favoloso manifesto (10,00€), ideale da regalare a tuo figlio per farlo crescere con la giusta ispirazione o ad un amico particolarmente bisognoso di ritrovare lo spirito esplorativo.
Terza opzione, ovvero la migliore: regala ad un amico tessera associativa + manifesto (25,00€) e uno te lo manderemo a casa in omaggio. Un regalo tutto per te, da parte nostra.

Che te ne pare?
Noi Cominciamo a preparare i pacchi.
Buone feste a tutti dal team ViviSostenibile!

 

Per regalare scrivici qui tutti i dettagli ( cosa hai scelto e indirizzo) e noi provvederemo subito alla spedizione!

Resoconto BTO 2013

Un po’ in ritardo, ma finalmente arrivo anch’io con il mio resoconto del BTO 2013.
Per chi non lo conoscesse BTO (Buy Tourism online) è l’evento internazionale sul travel 2.0, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, tenutasi alla Fortezza da Basso a Firenze.
Cercherò di riassumere brevemente gli spunti interessanti che mi sono portata a casa e che spero possano essere utili anche a qualcun’altro:
• Chi ha seguito il live tweeting avrà sicuramente notato che l’intervento di Gigi Tagliapietra è stato uno dei più interessanti, e senza ombra di dubbio il più emozionante.
Gigi ci ha parlato di musica, un’attività che fa quasi naturalmente parte della nostra vita ma sulla quale, almeno personalmente, spesso ci si ferma poco a pensare. Figuriamoci in ambito turistico o come strumento per rilanciare l’Italia.
E che c’entra la musica con tutto ciò, vi starete infatti chiedendo voi. C’entra perché in Italia è nato lo strumentario di base per produrre musica. Anche l’Opera è nata qui. Lo sapevate? Dobbiamo esserne orgogliosi.
Gigi ci ha parlato della creazione di SPAZI SONORI che permettano ad ogni persona di passare dal benessere ( tipico delle SPA) allo STARE BENE. Abbiamo sempre più bisogno di spazi che ci rimettano in armonia con il mondo. E in Italia abbiamo tutti i mezzi per poterlo fare: bellezza e dote dell’accoglienza. Servono solo coraggio e passione per andare avanti.
Come? Iniziamo col farci alcune domande:
- Chi vogliamo fare “vibrare”? Se io entro in vibrazione anche quelli intorno a me cominceranno a farlo. Come dire: l’entusiasmo è contagioso.
- Com’è la nostra narrazione?
- Chi vogliamo motivare?
- Ma soprattutto: “Chi vogliamo prendere per il cu…ore e dirgli - Sei nel posto giusto- ?
Ripartiamo da qui. Chiediamoci cosa ci fa vibrare di emozione e come possiamo trasmetterlo anche ai nostri ospiti.

• Di tutt’altro genere ( nel senso più analitico che emozionante) l’illuminante intervento di Diego Ciulli di Google che ci ha mostrato come ci sia stata letteralmente un’esplosione nella ricerca del “Made in Italy” in paesi come il Giappone, la Russia e l’India.
Vi snocciolo alcuni degli appunti che mi sono presa:
- In Europa il 76% dei nuclei famigliari è on-line e il 51% di questi cerca su internet dove andare in vacanza. Peccato che il nostro paese abbia una minore presenza on-line di quello che in realtà è il suo patrimonio artistico. La quota on-line di turismo in entrata in Italia è il 26% rispetto al 49% della media europea; ci basterebbe arrivare alla media UE per aumentare dell’1% il PIL e creare circa 250.000 posti di lavoro.
Ma non dobbiamo demoralizzarci. Come ha spiegato Diego “Essere i fanalini di coda può essere un’ottima opportunità, perché puoi fare ciò che gli altri hanno già fatto, ma MEGLIO.”
Google crede talmente nel “Made in Italy” che lancerà un programma di investimento per:
- Fare conoscere le eccellenze nascoste del brand, di cui attualmente è conosciuta solo la fetta superficiale
- Valorizzare i giovani come digitalizzatori. Proviamo a pensare a cosa succederebbe se affiancassimo ad un artigiano un giovane che lo aiutasse a commercializzare in tutto il mondo.
- Diffondere tra gli imprenditori le conoscenze digitali

• Dopo due Big concludo con l’intervento di un ragazzo molisano (ma allora esiste il Molise?!) che mi è piaciuto molto. Il protagonista è Pasquale Stroia ed ha un progetto che si chiama Costruire Turismo, che vi consiglio di andare ad approfondire.
Io mi limito a raccontarvi ciò che mi ha colpito della sua esposizione.
Pasquale ha spiegato come, per promuovere un territorio, sia necessario ideare un progetto che sia prima di tutto SOCIALE più che turistico. Concordo con lui nell’affermare che è fondamentale iniziare a lavorare sulla comunità per renderla responsabile del patrimonio che ha a sua disposizione. Solo così ne potrà essere consapevole e di conseguenza orgogliosa nel comunicarlo. Spesso, infatti, prendiamo aerei per andare a visitare città o spiagge lontane, ma non sappiamo assolutamente nulla del borgo medievale a 5 minuti da casa nostra ( io in primis). Ognuno deve diventare ambasciatore del proprio territorio e per farlo dovrà seguire un percorso che va dalla consapevolezza, alla partecipazione attiva e infine alla diffusione di orgoglio verso la propria terra. Ed ecco che cominceranno ad arrivare, in maniera quasi naturale, i viaggiatori, che non sono più turisti ma cittadini temporanei.

Per dirla alla Petrini: « Il turismo del futuro? Parte dai cittadini residenti, dalla loro qualità della vita, dalla capacità di essere felici, dalla loro cura verso la terra che abitano. I turisti arriveranno di conseguenza. »

Arriva Babbo Natale a Ca’ del Buco!

Domenica 8 Dicembre arriva BABBO NATALE all’ Agriturismo Ca’ del Buco!

A tutte le famiglie che adorano stare insieme.

A tutti coloro che vivono la magia del Natale.

A tutti i bambini che vogliono portare la loro letterina dei desideri.

A tutti voi Paola porge l’invito di Babbo Natale, che si recherà in via del tutto eccezionale presso l’agriturismo Domenica 8 Dicembre.

Arrivo previsto (in base alle condizioni atmosferiche ed alla stanchezza delle renne) verso le 15,00.

E’ possibile far fare Merenda ai bambini con i Biscottoni della Nonna (€ 3,00 il piattino).

Per maggiori informazioni potete chiamare Paola al 339/1774744

VI ASPETTIAMO!

Mamma, ti racconto che lavoro faccio.

Come ho scritto in questo post, credo fortemente che noi “comunicatori” abbiamo un problema di comunicazione.
Non è un ossimoro, sono serissima ed è dimostrato dal fatto che spesso non riusciamo a spiegare efficacemente il lavoro che svolgiamo.
Parlo al plurale perché mi è capitato più volte di confrontarmi con persone che fanno lavori simili al mio ( o comunque non convenzionali) e che si ritrovano a dover semplificare la loro attività al massimo (arrivando persino a trasformarla in qualcos’altro) quando devono rispondere alla fatidica domanda “Di cosa ti occupi?”.

La mia bellissima mamma mentre raccoglie fagioli in Sicilia

Ecco, io ho questo problema con mia mamma…e con mio padre. E con molte altre persone che non sto ad elencare, ma in cui ho giustamente fatto nascere molti dubbi in merito alla mia produttività.
Le ragioni sono tante:
1. Non lavoro in ufficio, ma da casa
2. Viaggio spesso
3. Non ho più il bed and breakfast ma faccio un sacco di foto di agriturismi…o comunque ci organizzo degli eventi.
Insomma, un casino. “Ma che farà questa? Per me non lavora, sicuramente si fa mantenere dal marito. A proposito, e lui di cosa si occupa che non l’ho potuto capire?” (cit.)
Ma andiamo per gradi.

Mamma, veniamo a noi. Oggi ti racconto cosa faccio.
Nel prossimo post racconterò invece a papà cosa fa Valerio, così forse la smetterà di dire in giro che fa il rappresentante (solo perché gira tanto in macchina).

 

 

Cara mamma, vado per ordine:

Silvia in postazioni di lavoro non convenzionali

 

1. Non ho un ufficio ( in compenso ho una scrivania nello spazio di coworking COB… vabè, questo poi te lo spiego nel post sul lavoro di Valerio) perché mi è sufficiente lavorare da casa o dovunque possa collegare il mio pc ad una connessione wi-fi (sì, internet).
2. Sto viaggiando spesso perché ViviSostenibile vuole essere una rete turistica rurale radicata sul territorio e basata sul rapporto umano, oltre che sul rispetto dell’ambiente. Ecco perché abbiamo bisogno di andare a conoscere di persona gli Host (ossia i gestori) che vogliono aderire e le loro strutture.
3. E ora veniamo al dunque: cosa faccio. “Oh finalmente!” Mi occupo della promozione sia on-line (sì, sempre il famoso internet) che off-line ( ok, scusa, nel senso che organizzo eventi ed itinerari turistici) di strutture ricettive che possono fare parte o meno di Destinazione Umana, il portale che abbiamo lanciato.
Nello specifico al momento si tratta di bed and breakfast e agriturismi. Ecco spiegato il motivo delle tante foto e del perché sto sempre appiccicata a quel coso ( si chiama AI PAD!). Perché cerco di promuoverli al meglio attraverso tutti i mezzi che ho a mia disposizione: il racconto, le foto e il web, inserendoli nei canali dedicati. Questo perché capita di conoscere persone che fanno lavori meravigliosi ma troppo poco conosciuti o valorizzati, per mancanza di tempo e/o competenze per farlo. Ovviamente non faccio tutto da sola. Collaboro con altri professionisti che mi completano e arricchiscono…a cui gli host possono lanciare un semplice SOS in caso di bisogno.
4. Concludo rassicurandoti. E’ vero, non ho più lo stipendio fisso come nel mio precedente lavoro, ma questo non significa che mi faccia mantenere da Valerio…e quindi no, non ho nemmeno bisogno della paghetta come quando avevo 16 anni!

Spero di esserti stata d’aiuto, mamma.
Ma spero soprattutto di esserlo stata per me stessa.

Buon lavoro a tutti…freelance e non! ( sì mamma, il freelance è il libero professionista 😉 )